Scarpe semi nuove nel deserto

scritto da OSSOBRUCO
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 10 ore fa
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Autore del testo OSSOBRUCO

Testo: Scarpe semi nuove nel deserto
di OSSOBRUCO

Si scalda il tempo e mi chiedo
—Ma dove sei stato finora?—

Il purè mi ricorda lo scorpione
l'acqua in collirio, per bocca
e quella voglia di non ritornare nell'ombra.
Perché il deserto ti cambia, lo sai?

E tu continui a girarlo, sul fuoco
e tu continui a girare, sul fuoco.
Mentre la Terra conta i suoi virus:
uno ogni centomila.

No, senti, non ho ancora calcolato il punto 
il punto esatto dove voglio portarti:
Quello è Aiem, io sono Bruco, l'osso di bruco.
Chissà poi il perché, perché scelgo dei nomi stupidi.

Io non dico—oddio guarda, c'è uno scorpione, attacchiamolo—ma
—mi potrebbe pungere, potrei trarne qualche tipo di esperienza?

Quindi ora sono nel deserto di un purè, bene
cosa ci voglio trovare esattamente?
Una domatrice di iguane, tutta cactus e un sorriso vero, Squaw vs Jim
"C'mon belin, accedimi il fuoco
a go vogia solo de parlàe (ho voglia solamente di parlare)
C'mon belin, light my Fire"
Mescalina Viaggi, ma senza effetti collaterali 
Un enorme falò sopra un enorme sasso, rotto, un bellissimo geoide primordiale
Una grotta dove dormire all'aperto, mangiare, lettere, niente testamento.
Un tulipano nero che, quando piange, piange a colori intermittenti e quando ride si trasforma
in un corvo collorosso
Carta A4 fluorescente per scrivere le notti, le origini della vita, la vita che fa pace con la morte.
Alidicarta.

Alidocarta? Minghia, che fissa!

...

Camera con vista sul deserto

Le scarpe nel deserto
Pesan sempre un po' di più
Di sabbia, terra e polvere
Che non si stacca più
Un fiore ogni tre vite
Ed un fiore che poi
Sarà robusto ed alto
Sì, ma profumato mai
Le bestie nel deserto
Hanno cuori lenti che
Che segnano la danza
Per le nuvole
Il sangue resta freddo
Purché il sole resti lì
Ma due o tre piogge servono
Per occhi umidi
A meno che
Faccia un poco d'ombra tu
A meno che
Il sole non mi accechi più
A meno che
Butti via le bussole
Bruci le mie bussole
Il cielo sul deserto
Chiama acqua pure lui
Snobbato dagli angeli
Volato da avvoltoi
E torbido di spiriti
Che spesso giocano
In sella al vento fischiano
E poi ululano

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Scarpe semi nuove nel deserto testo di OSSOBRUCO
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